giovedì 31 ottobre 2024






 

LA IA RIDUCE LE EMISSIONI DEI TRASPORTI

La start up ORCA AI ci rivela che l’uso della IA nella navigazione marittima potrebbe ridurrebbe le emissioni di carbonio di oltre 47 tonnellate all’anno.

 Attraverso questa tecnologia intelligente, le rotte marittime risulterebbero più precise con la segnalazione in tempo reale di ostacoli evitando deviazioni e spreco di combustibile.

Il trasporto marittimo con il 90% del commercio globale è uno dei maggiori responsabili delle emissioni di carbonio nel mondo, con il quasi 3% di emissioni.

Inoltre questa tecnologia limitando deviazioni inutili con rotte più precise, riduce circa di 38,2 milioni di miglia nautiche percorse che tradotto in moneta è un risparmio di circa 100.000 dollari di carburante per ogni nave.

L’obiettivo finale dell’organizzazione Marittima è di ridurre le emissioni del 20% entro il 2030.

Obiettivo lodevole quanto ambizioso, ma necessario per la salvaguardia del nostro pianeta.

mercoledì 30 ottobre 2024






LA VISIONE DI ZUCKERBERG

MARK ZUCKERBERG STUPISCE CON LA SUA VISIONE sulla IA.

Il ceo di META ha dichiarato che ci sono aziende che hanno una visione e un approccio divinatorio verso la realizzazione di IA.

Le parole esatte usate sono state NON STIAMO TENTANDO DI CREARE DIO”.

Si è spinto anche oltre mostrando forti perplessità su una IA universale, prendendo cosi le distanze da chi pensa di creare una IA definitiva.

Zuck invece crede nella pluralità di soluzioni e servizi e guardando al futuro ha predetto un declino degli smart phone a favore degli smartglass ma riferendosi ad un declino sull’utilizzo che sarà notevolmente minore rispetto all’uso attuale.

In conclusione MZ pensa che alcune aziende concorrenti tendono a sopravvalutare le reali capacita delle IA attuali e future.

E voi, che visione e approccio avete nei confronti della IA.

 

martedì 29 ottobre 2024




 

IL GAMING DEL FUTURO

Shawn LAYDEN ex ceo della Playstation ha evidenziato come Sony e Microsoft da sempre in competizione, oggi hanno ridotto le differenze ed entrambe usano hardware AMD.

L’idea di LAYDEN è che i due colossi del gaming dovrebbero smettere di farsi la guerra e unirsi in una tecnologia di consolle domestica unica.

Secondo l‘ex dirigente di PS,  le console di gioco sono in una fase delicatissima, rimarcando che le consolle nelle varie generazioni non sono mai aumentate oltre le 250 milioni di unità.

Inoltre se pur il fatturato è aumentato negli anni, il problema risiede nel fatto che i guadagni sono arrivati dalle stesse persone con una percentuale bassissima di nuovi utenti.

Quindi per il bene del gioco, questa idea di LAYDEN è fortemente auspicabile con conseguenti miglioramenti per le console, i giocatori e i due colossi del gaming.

E voi, cosa ne pensate?  riusciranno Sony e Microsoft a superare una inimicizia storica e mettere da parte le differenze?

lunedì 28 ottobre 2024








 

IL SORRISO STANDARDIZZATO

 

AEON catena di supermercati Giapponesi ha attivato Mr. Smile, una tecnologia intelligente che analizza la qualità della comunicazione delle proprie commesse con la clientela.

 

Questo sistema, che mi permetto di definire una "genialata" vorrebbe tutte le commesse con la stessa espressione facciale e con il sorriso a comando, tanto vale sostituire le commesse con dei robot.

 

Insomma stanno cercando di toglierci anche il piacere della spontaneità di un sorriso e credo che proprio in queste assurdità, ci sono i motivi per cui l'Intelligenza Artificiale non riesce ancora a fare presa sul grosso dell’utenza.

domenica 27 ottobre 2024








XIAOMI: TOTAL AUTOMATION

 

A Pechino il noto brand cinese XIAOMI produrrà smartphone in una nuova struttura completamente automatizzata con sistemi capaci di produrre, prevedere e risolvere eventuali problemi in assoluta autonomia.

 

La produzione che non prevede la presenza di operatori umani, costruirà uno smartphone ogni 3 secondi per un totale di 10 milioni di unità all’anno.

 

La fabbrica con una superficie di circa 80.000 metri quadrati è dotata di 11 linee di produzione con tutti i processi completamente automatizzati che spaziano dal controllo qualità alla pulizia della fabbrica.

 

La notizia principale che fa di questa fabbrica una assoluta novità è che Xiaomi consentirà alla IA di identificare i problemi e intervenire nell’ottimizzazione dei processi migliorandoli e cambiandoli nel tempo.

 

Dunque, automatizzazione 100%, processi produttivi migliori 100%, futuri ricavi più 100%, occupazione e lavoro 0%.









 




 VIAGGIO NEL FUTURO DELL'ISTRUZIONE ITALIANA

LA grande novità nell'ambito dell'istruzione in Italia. 

per saperne di più, guarda. https://youtu.be/hSKebbVz2a8

sabato 26 ottobre 2024


E' in arrivo il nuovo appuntamento APPROFONDIMENTO NEWS.
VI ASPETTO OGGI ALLE 16,00 SUL CANALE:

nell'attesa puoi guardare i video già pubblicati:




 

venerdì 25 ottobre 2024





 

Impatto AI sulla Finanza

 

Il mondo finanziario sembra essere il settore più pronto per l’uso dell’intelligenza artificiale al punto da rivoluzionare tutto il sistema.

 

Sono sempre di più, infatti, le aziende finanziarie italiane che fanno uso di Intelligenza Artificiale con indubbi miglioramenti nella produttività e nell’offerta di servizi innovativi e più efficienti per i propri clienti.

 

Gli esperti prevedono che in futuro l’uso dell’intelligenza artificiale impatterà in modo significativo portando un valore aggiunto di 23 miliardi che rappresenta 1,3% del PIL italiano.

 

L’uso di queste tecnologie sta migliorando l'efficienza dei processi, l’acquisizione di nuovi clienti e lo sviluppo di nuovi modelli di business.

 

Quindi ci aspetta un futuro finanziario radioso con grossi margini di crescita e aumento della competitività.

giovedì 24 ottobre 2024



AI e MUSICA

Non sempre l’Intelligenza Artificiale riesce a sviluppare le richieste degli umani.

In campo musicale è stato provato uno strumento chiamato JEN con lo scopo di generare brani musicali su richiesta.

I risultati sono stati mediocri infatti alle richieste specifiche di alcuni generi musicali JEN non è stato capace di soddisfare queste richieste.

Tra i vari problemi riscontrati la mancanza di conoscenza di JEN di artisti esistenti, generi musicali e conoscenza degli strumenti rendendo impossibile replicare stili di uno specifico artista.

Nonostante i limiti mostrati, gli esperti del settore prevedono che strumenti come JEN possono mettere in pericolo, posti di lavoro nel settore musicale dei contenuti a basso budget come le pubblicità.

Infatti la possibilità di ottenere tracce musicali gratuite create dalla AI porterebbe i produttori a tagliare le spese destinate ai musicisti reali.

Per il momento il rischio è lontano ma in futuro l’industria musicale dovrà regolamentare con attenzione l’impatto della musica AI sull’intero mercato musicale.

 

mercoledì 23 ottobre 2024






 

AI METEO - PREVISIONI CERTE

 

La IA irrompe nella meteorologia con le previsioni intelligenti, cambiando in modo radicale l’analisi dei dati.

Questo nuovo metodo di analisi cerca nei dati degli ultimi decenni in modo certosino e rapidissimo.

Lo snellimento del tempo di analisi è uno dei vantaggi maggiormente apprezzati, soprattutto in settori come il trading di materie prime, dove diventa fondamentale prevedere in anticipo per speculare sui i prezzi.

Inoltre la IA è in grado di analizzare grandissimi volumi di dati trovando modelli che sfuggono all’occhio umano e con la capacità di adattarsi velocemente ai cambiamenti come quelli climatici.

Addirittura si ipotizza in futuro di poter fare previsioni meteo personalizzate per ogni singolo utente, in base a fattori come attività lavorative e preferenze personali.

martedì 22 ottobre 2024






 

AI: NUOVA SPERANZA PER LA CURA DEL CANCRO

Nell’evento annuale della American Society of CLINICAL ONCOLOGY per la lotta al cancro è stata presentata una sperimentazione di sei terapie, denominata BRECADD, dimostratasi più efficace e con meno effetti collaterali della chemioterapia.

Inoltre grandi progressi in tema di prevenzione: un nuovo test del DNA riuscirebbe a rilevare con maggiore precisione il cancro alla prostata e un esame del sangue, invece, rileverebbe con tre anni di anticipo il rischio di tumore al seno.

L’intelligenza artificiale svolgerà un ruolo fondamentale nella promozione di screening oncologici attraverso uno strumento di navigazione del paziente che faciliterà la programmazione degli screening per il cancro.

Infine miglioramenti anche nello specifico dei farmaci, alcuni dei quali come il LORLATINIB ha aumentato la sopravvivenza di pazienti affetti da forme avanzate del cancro ai polmoni.

Finalmente buone notizie dal settore oncologico che distrugge vite in una battaglia che potrebbe dare speranza di a milioni di pazienti.

E voi, cosa ne pensate, ditemelo qui nei commenti, con Voi, ci vediamo alla prossima Flash News. Ciao!

lunedì 21 ottobre 2024






AI: NUOVA SPERANZA PER LA CURA DEL CANCRO

Nell’evento annuale della American Society of CLINICAL ONCOLOGY per la lotta al cancro, è stata presentata una sperimentazione di sei terapie denominata BRECADD, dimostratasi più efficace e con meno effetti collaterali della chemioterapia.

Inoltre grossi progressi in tema di prevenzione, un nuovo test del DNA riuscirebbe a rilevare con maggiore precisione il cancro alla prostata e un esame del sangue, invece, rileverebbe con tre anni di anticipo il rischio di tumore al seno.

L’intelligenza artificiale, svolgerà un ruolo fondamentale nella promozione di screening oncologici, attraverso uno strumento di navigazione del paziente che faciliterà la programmazione degli screening per il cancro.

Infine miglioramenti anche nello specifico dei farmaci, alcuni dei quali come il LORLATINIB ha aumentato la sopravvivenza di pazienti affetti da forme avanzate del cancro ai polmoni.

Finalmente buone notizie dal settore oncologico che distrugge vite in una battaglia che potrebbe dare speranza di vita a milioni di pazienti.

 





 

La IA divora energia

 

Secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia, i data center di IA utilizzano circa il 40% dell'elettricità per il calcolo e il 40% per il raffreddamento.

L'intelligenza artificiale divora letteralmente energia e sta rapidamente aumentando i consumi in una costante e crescente domanda di elettricità, destando preoccupazioni sull’impatto ambientale.

Per darvi un’idea, ogni volta che un utente invia una richiesta a uno strumento IA viene elaborata attraverso un gran consumo di energia che aumenta ancora di più per il surriscaldamento dei server e quindi ulteriore energia per il raffreddamento.

Prima dell’avvento dell’IA il consumo energetico dei data center era circa 1% della richiesta globale, attualmente la domanda si è raddoppiata, cifra che secondo una proiezione nel 2026 potrebbe ancora raddoppiare.

Ecco un problema non da poco da risolvere in vista della ascesa delle IA in prospettiva futura, trovando il modo di soddisfare la richiesta di più energia senza impattare negativa su un ambiente che ha già problemi storici da risolvere.

E voi, cosa ne pensate, ditemelo qui nei commenti, con Voi, ci vediamo alla prossima Flash News. Ciao!



                                                  www.youtube.com/@fashiontechvb


IL ROBOT CAMBIA PELLE

 

Robot sempre più cloni degli umani.

 

L’università di Tokio è riuscita ad applicare pelle viva sui volti dei robot per permettergli di sorridere ed assumere espressioni facciali più simili alle nostre.

 

Gli umanoidi artificiali sono ormai una quasi realtà con una pelle artificiale autorigenerante che ha capacità di autoripararsi in caso di tagli, proprio come nei film.

 

La pelle artificiale è stata applicata sui robot mediante un gel a base di collagene che la fissa sulla struttura robotica.

 

Questo permette che la pelle si muova insieme alla struttura meccanica del robot senza subire strappi o distacco.

 

Prima che il metodo diventi uno standard ci vorrà ancora qualche anno di test e poi la rivoluzione robotica sarà pronta e potrà fornirci utili aiuti per lo studio dell’invecchiamento della nostra pelle,

 

Ma, a questo, credo un po' meno e se fosse solo un modo per giustificare una ricerca ormai fuori controllo?

 

E voi, cosa ne pensate, ditemelo qui nei commenti, con Voi, ci vediamo alla prossima Flash News. Ciao!

 




 

IL ROBOT FERROVIARIO

 

LA West Japan Railway, per combattere la carenza di personale per la manutenzione della rete ferroviaria, ha “assunto” un robot umanoide.

 

Questo Robot dalle dimensioni gigantesche e da braccia potenti è montato su un camion speciale e manovrato da un operatore a distanza.

 

Questo è quanto avviene nel futuristico Giappone, dove attraverso gli occhi telecamera del robot, si potranno svolgere lavori di manutenzione come pitturare le strutture metalliche e sollevare pesi.

 

Tra i primi compiti svolti dal robot operaio, la potatura dei rami lungo i binari e la pittura delle strutture che sostengono i cavi sopra i treni.

 

In futuro, l’obbiettivo sarà quello di impiegare questi robot per altre mansioni di manutenzione a più ampio raggio e in molteplici settori, sopperendo in questo modo alle difficoltà nel sopperire forza lavoro specializzata.

 

Non c’è che dire, tutto fantastico e innovativo ma con risvolti negativi in termini di disoccupazione ma sarà, però, una disoccupazione intelligente.

 

Non resta, quindi, che trovare un modo intelligente di spiegarlo ai disoccupati futuri.

 

E voi, cosa ne pensate, ditemelo qui nei commenti, con Voi, ci vediamo alla prossima Flash News. Ciao!

domenica 20 ottobre 2024







 

CERVELLO SENZA SEGRETI

 

L’Istituto Tecnologico del Massachusetts ha sviluppato una piattaforma per studiare interi emisferi del cervello in 3d.

 

La risoluzione mostruosa su più livelli permette di visionare il tessuto e la morfologia delle cellule con dettagli fino ad ora impossibili, come le connessioni tra neuroni e addirittura le proteine espresse.

 

Questa piattaforma permette, quindi, di analizzare il cervello umano su più livelli dando la possibilità di mappatura completa del cervello.

 

Lo scopo è quello di creare un atlante tridimensionale delle cellule cerebrali migliorando la conoscenza degli organi e i meccanismi delle malattie.

 

Questo inciderà in modo decisivo sugli sviluppi di nuove terapie e cure per tante malattie.

 


 






 

LA REGOLITE

 

Uno studio della Waterloo University in Canada ci dice che il suolo lunare è composto da una polvere conosciuta come Regolite che può produrre energia termica.

 

Questo permetterebbe la realizzazione di insediamenti sulla luna, superando le difficoltà di trasporto di materiali e sfruttando la regolite che è composta per il 45% da ossigeno, indispensabile per un’aria respirabile e combinata con l’idrogeno forma acqua, altro elemento indispensabile per la vita dell’uomo.

 

Inoltre la regolite ha come componente principale il silicio che è una materiale fondamentale per produrre vetro e ceramica, da usare rispettivamente, per riparare e produrre i pannelli solari e per le applicazioni nei semiconduttori.

 

Quindi questo nuovo studio potrebbe finalmente facilitare il progetto di realizzare insediamenti permanenti sul suolo lunare.

 

Unico dubbio ancora da sciogliere gli effetti collaterali sull’essere umani derivanti dal trattamento di questa polvere.




 

LA GEOINGEGNERIA SOLARE

La geoingegneria solare potrebbe essere la soluzione per raffreddare il pianeta e contrastare il cambiamento climatico.

 

In sintesi, la geoingegneria raffredda il pianeta riflettendo la luce solare attraverso l’illuminazione artificiale delle nuvole, o con l’immissione di particelle riflettenti nell’atmosfera.

 

Gli esperimenti effettuati preoccupano molto gli scienziati che ignorano gli effetti e le conseguenze e proprio in base a queste preoccupazioni, prima di procedere con altri esperimenti saranno sviluppate ulteriori ricerche finanziate in gran parte dalla Cisco System.

 

Tra le tecniche testate lo spruzzo di particelle di sale marino per rendere le nuvole più riflettenti o il lancio di palloni metereologici, pieni di anidride solforosa che, però, potrebbero causare piogge acide o come nel caso delle particelle riflettenti potrebbe ampliare il buco dell’ozono antartico.

 

In attesa di ulteriore chiarezza sulle conseguenze della geoingegneria solare, l’unica possibilità di combattere il cambiamento climatico resta la rapida riduzione delle emissioni di gas.