domenica 10 novembre 2024






 

IL BIOPROCESSORE

 L’Azienda Svizzera FINAL Spark ha costruito il primo BIO 

processore con 16 organoidi cerebrali umani viventi, collegati ad 

elettrodi creando un mix di materiale biologico e hardware.

NEUROPLAFORM questo il nome del BIO processore si è rivelato 

avere una grande efficienza energetica con enormi vantaggi 

nell’addestramento delle IA che notoriamente consumano enormi 

quantità di elettricità.

L’azienda FINAL Spark ha creato una piattaforma su cui i 

ricercatori, con un abbonamento mensile di 500 dollari in cripto 

valuta, possono collegarsi da remoto al BIO processore per 

sfruttare le enormi capacità di calcolo di NEUROPLAFORM.

Al momento non è chiaro se e quando questa tecnologia potrà 

essere usata su larga scala per un mondo informatico meno 

energivoro e c’è sempre poi, da considerare i risvolti etici dall’uso 

di tessuti cerebrali per scopi informatici.

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