L'AUTOCENSURA
DI DEEPSEEK
Un utente
dopo aver formulato una domanda in merito alla libertà di espressione in Cina
ha ricevuto due risposte differenti. La prima con una risposta obbiettiva
ponendo l'accento sulle varie forme di repressione ma inaspettatamente il
sistema ha cancellato tutto sostituendo l'argomento con una risposta e cito
testuale: " scusa non sono sicuro di come affrontare questo argomento,
parliamo invece di matematica"
Ciò
solleva gravi preoccupazioni sulla volontà della Cina di utilizzare l'IA come
strumento di controllo e repressione.
DEEPSEEK è stato ampiamente riconosciuto per le sue funzionalità di ricerca avanzate, ma
è stato scoperto che il motore di ricerca filtra e censura i risultati dei suoi
utenti, riducendo notevolmente l'accesso a informazioni critiche e sensibili.
Questa
forma di autocensura, fortemente influenzata dal governo cinese, ha generato
preoccupazioni su come l'IA possa essere utilizzata per manipolare la
narrazione, reprimere la libertà di espressione e limitare l'accesso alle
informazioni indipendenti.
Questi
eventi gettano un'ombra sul futuro dell'IA, sollevando dubbi sulla sua
possibile integrità e neutralità.
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