L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE STA SFUGGENDO DI MANO?
95.000 immagini esplicite in un archivio AI non protetto
Un database non protetto.
95.000 immagini generate con l’intelligenza artificiale.
Alcune così esplicite e inquietanti…
da sfiorare o superare il confine dell’illegalità.
È quanto scoperto da WIRED, che ha trovato online
– accessibile a chiunque –
un archivio contenente prompt e immagini create da un’app AI.
Nessuna protezione. Nessuna moderazione. Nessuna
coscienza.
Tra i contenuti: deepfake abusivi, nudità
generate artificialmente,
e persino immagini a tema pedopornografico.
Dopo la segnalazione, il sito è stato rimosso.
Ma il punto non è la rimozione.
È quanto sia stato facile arrivarci.
Oggi chiunque, con pochi click, può usare modelli
open-source
per creare contenuti sessuali falsi, non consensuali, dannosi.
L’intelligenza artificiale ha aperto una porta
enorme.
Il problema è che nessuno ha messo le chiavi.
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