lunedì 21 ottobre 2024



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IL ROBOT CAMBIA PELLE

 

Robot sempre più cloni degli umani.

 

L’università di Tokio è riuscita ad applicare pelle viva sui volti dei robot per permettergli di sorridere ed assumere espressioni facciali più simili alle nostre.

 

Gli umanoidi artificiali sono ormai una quasi realtà con una pelle artificiale autorigenerante che ha capacità di autoripararsi in caso di tagli, proprio come nei film.

 

La pelle artificiale è stata applicata sui robot mediante un gel a base di collagene che la fissa sulla struttura robotica.

 

Questo permette che la pelle si muova insieme alla struttura meccanica del robot senza subire strappi o distacco.

 

Prima che il metodo diventi uno standard ci vorrà ancora qualche anno di test e poi la rivoluzione robotica sarà pronta e potrà fornirci utili aiuti per lo studio dell’invecchiamento della nostra pelle,

 

Ma, a questo, credo un po' meno e se fosse solo un modo per giustificare una ricerca ormai fuori controllo?

 

E voi, cosa ne pensate, ditemelo qui nei commenti, con Voi, ci vediamo alla prossima Flash News. Ciao!

 




 

IL ROBOT FERROVIARIO

 

LA West Japan Railway, per combattere la carenza di personale per la manutenzione della rete ferroviaria, ha “assunto” un robot umanoide.

 

Questo Robot dalle dimensioni gigantesche e da braccia potenti è montato su un camion speciale e manovrato da un operatore a distanza.

 

Questo è quanto avviene nel futuristico Giappone, dove attraverso gli occhi telecamera del robot, si potranno svolgere lavori di manutenzione come pitturare le strutture metalliche e sollevare pesi.

 

Tra i primi compiti svolti dal robot operaio, la potatura dei rami lungo i binari e la pittura delle strutture che sostengono i cavi sopra i treni.

 

In futuro, l’obbiettivo sarà quello di impiegare questi robot per altre mansioni di manutenzione a più ampio raggio e in molteplici settori, sopperendo in questo modo alle difficoltà nel sopperire forza lavoro specializzata.

 

Non c’è che dire, tutto fantastico e innovativo ma con risvolti negativi in termini di disoccupazione ma sarà, però, una disoccupazione intelligente.

 

Non resta, quindi, che trovare un modo intelligente di spiegarlo ai disoccupati futuri.

 

E voi, cosa ne pensate, ditemelo qui nei commenti, con Voi, ci vediamo alla prossima Flash News. Ciao!

domenica 20 ottobre 2024







 

CERVELLO SENZA SEGRETI

 

L’Istituto Tecnologico del Massachusetts ha sviluppato una piattaforma per studiare interi emisferi del cervello in 3d.

 

La risoluzione mostruosa su più livelli permette di visionare il tessuto e la morfologia delle cellule con dettagli fino ad ora impossibili, come le connessioni tra neuroni e addirittura le proteine espresse.

 

Questa piattaforma permette, quindi, di analizzare il cervello umano su più livelli dando la possibilità di mappatura completa del cervello.

 

Lo scopo è quello di creare un atlante tridimensionale delle cellule cerebrali migliorando la conoscenza degli organi e i meccanismi delle malattie.

 

Questo inciderà in modo decisivo sugli sviluppi di nuove terapie e cure per tante malattie.

 


 






 

LA REGOLITE

 

Uno studio della Waterloo University in Canada ci dice che il suolo lunare è composto da una polvere conosciuta come Regolite che può produrre energia termica.

 

Questo permetterebbe la realizzazione di insediamenti sulla luna, superando le difficoltà di trasporto di materiali e sfruttando la regolite che è composta per il 45% da ossigeno, indispensabile per un’aria respirabile e combinata con l’idrogeno forma acqua, altro elemento indispensabile per la vita dell’uomo.

 

Inoltre la regolite ha come componente principale il silicio che è una materiale fondamentale per produrre vetro e ceramica, da usare rispettivamente, per riparare e produrre i pannelli solari e per le applicazioni nei semiconduttori.

 

Quindi questo nuovo studio potrebbe finalmente facilitare il progetto di realizzare insediamenti permanenti sul suolo lunare.

 

Unico dubbio ancora da sciogliere gli effetti collaterali sull’essere umani derivanti dal trattamento di questa polvere.




 

LA GEOINGEGNERIA SOLARE

La geoingegneria solare potrebbe essere la soluzione per raffreddare il pianeta e contrastare il cambiamento climatico.

 

In sintesi, la geoingegneria raffredda il pianeta riflettendo la luce solare attraverso l’illuminazione artificiale delle nuvole, o con l’immissione di particelle riflettenti nell’atmosfera.

 

Gli esperimenti effettuati preoccupano molto gli scienziati che ignorano gli effetti e le conseguenze e proprio in base a queste preoccupazioni, prima di procedere con altri esperimenti saranno sviluppate ulteriori ricerche finanziate in gran parte dalla Cisco System.

 

Tra le tecniche testate lo spruzzo di particelle di sale marino per rendere le nuvole più riflettenti o il lancio di palloni metereologici, pieni di anidride solforosa che, però, potrebbero causare piogge acide o come nel caso delle particelle riflettenti potrebbe ampliare il buco dell’ozono antartico.

 

In attesa di ulteriore chiarezza sulle conseguenze della geoingegneria solare, l’unica possibilità di combattere il cambiamento climatico resta la rapida riduzione delle emissioni di gas.

lunedì 5 gennaio 2015

NAPULE è



NAPULE è





“Napule è” Pino Daniele e lo sarà per sempre, 

la canzone per antonomasia che rappresenta il musicista partenopeo 

è proprio questa bellissima melodia, dolce e triste, dai toni bassi

ma dalle forti atmosfere di una Napoli antica ma attuale, proprio come 

il grande Pino, decisamente Napoletano, nelle espressioni, negli atteggiamenti 

ma con quel suo modo di raccontare soft che contrastava con il tipico “sguaio” partenopeo, con quel 
filo di voce dai toni bassi che arrivava forte a trasmettere

l’amore per la musica e per la sua città.

Questo era il mio personale modo di vedere e recepire la sua musica,

questo è il mio piccolissimo omaggio ad un grande della musica italiana.

Il suo mondo e la sua musica sono, a mio modo di vedere, un genere a parte

e in quanto tale non può essere definito, perché definire significa limitare

e il suo messaggio musicale non ha confini ma solo musicalità irripetibili.

Grazie Pino, grazie per aver accompagnato oltre 25 anni della mia vita musicale

e anche se “Napule è”, è, forse, la canzone che ti rappresenta di più, a me piace ricordarti con 

l’allegria e la sfrontatezza di “Je so pazz”.

“…e nun ce scassat o’ c……….”
EnBi

"JE SO PAZZ" video

venerdì 2 gennaio 2015

FERMATE QUEI PAZZI CRIMINALI.




STOP ALL’EUROPA!

Il 2015 italiano è iniziato sotto i peggiori auspici: i criminali che siedono al parlamento europeo, hanno deciso di infliggerci il colpo di grazia. Il primo passo verso l’assassinio di un popolo è stato l’aumento del contributo ai conti europei, ad aggravare la situazione, la sconsiderata applicazione del regolamento 1169, in vigore già dal mese di dicembre. Tale regolamento abolisce l'obbligo di indicare su i prodotti alimentari lo stabilimento di produzione con il conseguente indebolimento commerciale dei prodotti d’eccellenza e di fatto la fine del Made in Italy. Le conseguenze saranno disastrose per la già precaria economia italiana che vedrà il proliferarsi di prodotti alimentari di indubbia provenienza, invadere le nostre tavole con alimenti privi di controlli qualità e fatti a basso costo negli angoli più remoti del globo. Ad aggravare, ulteriormente la situazione, la sconsiderata politica che incentiva la delocalizzazione delle industrie verso lidi dove si consente lo sfruttamento della mano d'opera, creando un incolmabile disparità di costi, insostenibile per i nostri imprenditori e, mentre una parte d’Europa sta affondando , grazie alle politiche di questi incompetenti pupazzi, il parlamento Europeo aggrega altre future vittime sacrificali con una sorta di "bonus di ingresso" i signori di Bruxelles assegnano 935 milioni di euro alla TURCHIA, 200 e passa milioni alla SERBIA, 118 alla CROAZIA e 118 assicurati anche alla BOSNIA - ERZEGOVINA.
Nonostante queste continue follie, il nostro governo continua a voler restare in Europa, il  nostro ” illegittimo” premier continua decantarci le lodi dell’Europa ignorando con ostinata, becera e colpevole testardaggine gli enormi danni che i signori di Bruxelles stanno creando a questo paese, eppure si dovrebbe ascoltare di più il popolo che esprime con forza la volontà di volere uscire dall’Europa tenendo presente che il signor Renzi non ha consenso popolare, ci è stato imposto.
Analizzando il percorso dell’Italia nell’Europa, emerge un dato certo, inconfutabile: i vantaggi chimerici sono surclassati da una lunga lista di svantaggi che hanno messo in ginocchio la nostra economia, quindi, logica consiglia di proseguire da soli; perché allora  i nostri politici non vedono questa realtà? È possibile che tanti imminenti economisti sono tutti pazzi nel considerare il progetto Europa unita un fallimento annunciato e tomba di molte nazioni? Perché, allora, continuare a stare in Europa? Sete di potere? Corruzione? Globalizzazione alias schiavitù? Disegno dei potenti del mondo? Le ipotesi sono tante ma credo che per quanto ci riguarda, noi, come Italia, non dobbiamo più pensare ma agire. I cambiamenti, quelli veri, li facciamo noi, con la nostra forza, la nostra volontà, non c’è politico che possa fermare la volontà e il sentimento popolare, quindi, con il dialogo forte, deciso, obblighiamo i nostri governanti alla ragione oltre gli interessi e se proprio non ci ascoltano, come disse un grande uomo e forse il miglior Presidente che questa Repubblica abbia mai espresso, SANDRO PERTINI: " quando un governo non fa la volontà del popolo, vanno cacciati anche con mazze e pietre" 
EnBi