domenica 17 novembre 2024



AI E FUTURO DEL LAVORO
Le aspettative realistiche e le speranze illusorie."Uno sguardo critico alle aspettative"

 




 

OSSA SINTETICHE

 All’università dell’Illinois hanno creato un materiale sintetico che imita l’osso umano.

 Questo materiale potrebbe cambiare radicalmente il modo di trattare le fratture ossee, soprattutto quelle del femore.

 Infatti va ad apportare migliorie nelle cure, riducendo i rischi derivanti da un intervento chirurgico e le sue complicazioni. Inoltre questa tecnica può essere applicata anche ad altri materiali come metalli e polimetri dando il via ad infinite potenzialità.

 Tutto questo, quindi, renderà possibile creare materiale sintetico allo stesso modo dei sistemi biologici.

 Insomma, il giorno in cui potremmo sostituire pezzi del nostro corpo come le auto non è poi così lontano.

sabato 16 novembre 2024



VI ASPETTO QUESTA SERA ALLE 19.00 CON IL NUOVO EPISODIO DI APPROFONDIMENTO NEWS



SE TI SEI PERSO I PRECEDENTI APPROFONDIMENTI, LI TROVI QUI:






 

venerdì 15 novembre 2024



IL TERZO POLLICE

 

I ricercatori dell’università di Cambridge hanno creato un terzo pollice robotico per aumentare i movimenti della mano.

 Il Third THUMB, questo il nome del pollice robotico, potenzia la presa della mano e amplia i movimenti, rendendo possibili lavori altrimenti difficilmente realizzabili.

 In particolare sarà di grande aiuto per le persone disabili rendendole indipendenti da altre persone.

 Dai test fatti è emerso che i partecipanti hanno usato il dispositivo con successo nelle prove di manipolazione svolte e che il 98% ha appreso l’uso del terzo pollice nel primo minuto.

 In funzione di questo dato positivo è sempre più realistico che in futuro la tecnologia robotica si integri maggiormente nella vita quotidiana, portando enormi benefici soprattutto per quelle persone con disabilità.


 

giovedì 14 novembre 2024





Il satellite anti riscaldamento

 

EARTHCARE è il satellite nato dalla collaborazione delle Agenzie Spaziali Europea e Giapponese.

 Il satellite apre possibilità importanti nello studio del cambiamento climatico, aiutando a comprendere gli interventi da adottare per la lotta al riscaldamento globale.

 Il Drago Bianco, questo il soprannome giapponese del satellite è già in orbita e studierà i flussi e i processi delle nuvole attraverso immagini multi spettrali.

 Le informazioni raccolte, miglioreranno i modelli climatici, con previsioni più precise per interventi immediati e mirati contro il riscaldamento globale.

 Fondamentale per la realizzazione di tutto ciò è stato il contributo italiano, con l’industria Leonardo su tutti e l’agenzia spaziale italiana.

 Ora non resta che aspettare i primi dati per saperne di più su cosa ci attende e intervenire per la salvezza dell’ambiente.

 

mercoledì 13 novembre 2024






 

IL REDDITO UNIVERSALE

 

Secondo Geoffrey HINTON, la IA sta modificando il mondo del lavoro aumentando i rischi della disoccupazione, aggravati da i benefici economici delle IA che saranno sempre più nelle mani di pochi.

 Da qui la necessità di creare un reddito di base universale per combattere l’aumento di povertà.

 Oltre all’aspetto sociale, secondo HINTON le preoccupazioni che la IA si sviluppi autonomamente e preveda l’eliminazione di eventuali minacce compresi gli esseri umani è più che concreta.

 Inoltre visto l’inasprirsi della competizione mondiale per lo sviluppo della IA necessitano nuove regole internazionali per evitare future e pericolose situazioni globali.

 Sarà in grado l’uomo di gestire lo sviluppo della IA senza creare ulteriori disuguaglianze sociali e rompere definitivamente il già precario equilibrio mondiale.

martedì 12 novembre 2024






 

I cimiteri energetici.

 

Requiem in Power è il progetto lanciato a maggio nella città di Valencia.

 L’obiettivo del progetto è di costruire parchi solari di grandi dimensioni per riuscire entro il 2030 a coprire il fabbisogno energetico della città con il 60% derivante da energia rinnovabile.

 Da qui l’idea di sfruttare gli spazi disponibili nei cimiteri installando pannelli solari, prevedendo a completamento del progetto, l’installazione di oltre 6500 pannelli sparsi tra i cimiteri di Valencia.

 A progetto completato si otterrà una produzione di oltre 440000 KW di energia con un risparmio di 140 tonnellate di emissioni di carbonio ogni anno.

 La maggior parte di questa energia prodotta sarà destinata alle infrastrutture pubbliche.

 Sull’onda di questo esempio spero che anche altre nazioni europee seguono l’idea ma ho forti dubbi che questo possa avvenire in Italia: siamo un popolo dalla suscettibile religiosità.