giovedì 6 febbraio 2025



 


VIOLENZA ROBOTICA

In Pennsylvania un gruppo di ricercatori ha effettuato una serie di esperimenti in cui ha dimostrato come manipolare i robot verso comportamenti violenti.

I robot manipolati sono quelli sui grandi modelli linguistici e sono riusciti a far violare i segnali stradali ad un’auto a guida autonoma o trovare un luogo strategico dove far esplodere una bomba.

Tutto questo mette in forte discussione l’affidabilità dei sistemi Large Language Model in settori fondamentali come la sicurezza.

Da qui la priorità di sviluppare nuovi sistemi di sicurezza per il controllo sull’integrazione robotica nella vita quotidiana.

Solo in questo modo si potranno minimizzare i rischi dell’avanzare inarrestabile della IA.

https://youtube.com/shorts/3ifPnJf106c?feature=share




LE DEBOLEZZE DI CHAT GPT

In un recente studio è emerso che CHAT GPT lo strumento di ricerca sviluppato da OPEN AI ci sono gravi imperfezioni nella precisione di ricerca.

Il chatbot spesso fornisce notizie inesatte o completamente sbagliate mettendo in discussione la credibilità di questo strumento.

Tutto questo solleva forti preoccupazioni sul rischio di disinformazione e le difficoltà degli utenti nel distinguere le notizie reali da quelle false.

Alcuni delle inesattezze più clamorose sono le errate attribuzioni di fonti o indirizzare gli utenti verso articoli provenienti da fonti non ufficiali.

In futuro sarà fondamentale concentrare lo sviluppo soprattutto sull’accuratezza e la verifica delle fonti per un mondo in cui l’informazione digitale è cruciale per l’opinione pubblica.

 



LA TUTELA DEI MANGA

Il Giappone, la patria dei MANGA sta programmando l’utilizzo della IA per combattere la pirateria online di MANGA e ANIME.

Da una stima fatta è risultato che ci sono più di 1000 siti illegali che diffondono immagini e download di manga.

Il sistema intelligente utilizzato, esaminerà il mondo web alla scoperta di siti pirati di materiale manga, attraverso il rilevamento di immagini e testi.

In questo modo si cerca di limitare la perdita economica in un settore che il governo Nipponico ritiene fondamentale alla pari delle esportazioni di microchip.

L’obiettivo è di riuscire a generare introiti per 130 miliardi di dollari nel settore culturale – creativo entro il 2033.

 





L’ERA DEI COBOT

I robot collaborativi conosciuti come COBOT sono sempre pIù integrati nei progetti di IA E ROBOTICA.

 Questi robot che trovano la loro collocazione soprattutto nel settore industriale e sanitario hanno favorito un aumento della produzione del 60% è una riduzione dei costi del 40%.

Nello specifico dell’industria, l’utilizzo dei robot ha inciso sulla riduzione dei tempi di produzione per il 30% con un risparmio sui costi di manodopera del 25%.

Nel settore sanitario ha consentito di velocizzare le diagnosi e personalizzare i trattamenti portando una crescita sul mercato del 45%.

Adesso è fondamentale, però, salvaguardare la centralità dell’uomo con una programmazione progettuale che ottimizzi la collaborazione uomo - macchina.

https://youtube.com/shorts/qiYs_pSkkOQ?feature=share

 

mercoledì 5 febbraio 2025





 

PIGRIZIA DA STUDIO INTELLIGENTE

Dopo due anni dall’adozione della IA nelle scuole, emerge un dato allarmante. Gli studenti per la maggior parte la usano per eseguire i compiti al loro posto.

La cosa già grave di per sé, diventa demoralizzante se si tiene presente il dato che quasi nessun insegnante riesce a riconoscere un testo generato dalla IA.

Con questi presupposti esami e test vengono falsati poiché i testi intelligenti ricevono valutazioni più alte rispetto agli altri.

Quindi la IA é vista dagli studenti non come un mezzo integrativo ma per un uso fraudolento si danni della formazione e alla meritocrazia.

Tutto questo con la complicità delle istituzioni che almeno per il momento non sembrano intenzionate ad intervenire per cambiare questo andamento di impoverimento culturale.

martedì 4 febbraio 2025





I SEMAFORI INTELLIGENTI

A Vienna dal 2018 è in uso un sistema di semafori intelligenti per l’attraversamento pedonale.

E’ notizia di questi giorni che all’Istituto di Grafica Computerizzata dell’Università di Graz è stata sviluppata una seconda generazione di semafori ancora più intelligenti.

Attraverso l’implementazione della potenza di calcolo, una migliore e maggiore qualità della risoluzione delle telecamere, i nuovi semafori riescono a riconoscere le persone con mobilità ridotta adeguando la durata del verde.

I miglioramenti apportati hanno dato risultati eccellenti come il 99% di successo nella previsione dell’intenzione di attraversamento e 85% di successo nel riconoscimento delle persone con mobilità ridotta.

Questo upgrade dei semafori intelligenti apre la strada al futuro del traffico pedonale in città portando più sicurezza e ed efficienza.