IL REDDITO UNIVERSALE
Secondo Geoffrey HINTON, la IA sta modificando il mondo del
lavoro aumentando i rischi della disoccupazione, aggravati da i benefici
economici delle IA che saranno sempre più nelle mani di pochi.
L'opinione di un uomo qualunque che è stanco di vedere tante storture e cose che non vanno, ma soprattutto di sentirsi dire che tutto va bene, che l'indifferenza continua a farla da padrona, che il malcontento generale continua a crescere ma nessuno reagisce.
IL REDDITO UNIVERSALE
Secondo Geoffrey HINTON, la IA sta modificando il mondo del
lavoro aumentando i rischi della disoccupazione, aggravati da i benefici
economici delle IA che saranno sempre più nelle mani di pochi.
I cimiteri energetici.
Requiem in Power è il progetto lanciato a maggio nella città
di Valencia.
IL DENTE RIGENERATO
Notizia rivoluzionaria che arriva dal settore della medicina rigenerativa: un
farmaco in grado di rigenerare i denti.
Le sperimentazioni inizieranno nel 2025, in Giappone presso l’ospedale universitario
di Kyoto.
Il farmaco già testato con successo e senza effetti collaterali sui topi, sarà
somministrato a 30 persone per via endovenosa.
Il principio attivo del farmaco agisce disattivando la proteina che blocca la crescita dei
denti, stimolando la BMP proteina fondamentale per generare il nuovo tessuto osseo.
Le aspettative di successo sono alte e se le sperimentazioni confermeranno i risultati,
questo farmaco potrebbe essere somministrato ai pazienti di qualsiasi età.
Insomma, questo farmaco potrebbe eliminare protesi e interventi invasivi che affligge
milioni di persone.
IL
BIOPROCESSORE
IA PER LA
DEMENZA
Un team
di ricercatori Giapponesi sta sviluppando un sistema di Intelligenza
Artificiale per la diagnosi precoce della demenza
Il progetto centrato sui movimenti del camminare delle persone sarà supportato da un sistema di riconoscimento della postura.
Attraverso delle telecamere installate in strutture pubbliche il sistema sarà in grado di trovare segni precoci di demenza altrimenti difficilmente individuabili.
La società FUJITSU proprietaria del progetto sarà il garante per un’attenta gestione delle informazioni raccolte assicurandosi che non venga violata alcuna privacy.
L’obbiettivo è di completare questo progetto entro il 2027.
Insomma, questa volta mi viene da dire che se anche perdiamo un pizzico di privacy ne vale la pena per la lotta contro una malattia come la demenza senile che colpisce milioni di persone.
I farmaci
del futuro
In campo
medico, la ricerca viaggia a ritmi velocissimi, la nuova frontiera è l’uso
dell’elettricità per la cura di malattie come artrite, asma e diabete.
La
BIOELETTRONICA ha l’obbiettivo di sostituire i tradizionali farmaci con impulsi
elettrici che comunicano con il sistema nervoso del corpo umano.
Il nervo
in particolare oggetto di studio è il nervo vago fondamentale per le funzioni
immunitarie e infiammatorie.
L’idea è
quella di impiantare dispositivi che stimolano questo nervo per regolare la
risposta del corpo alle malattie.
Inoltre
si pensa che questa tecnologia possa essere applicata anche su vari tipi di
cellule, come quelle del rene che potrebbero essere influenzate con la
stimolazione elettrica aprendo nuovi scenari per il trattamento di malattie
come il cancro.
Non resta
che aspettare maggiori risultati per capire l’applicabilità di questa
tecnologia in futuro.
LA TRASPARENZA INCENTIVA IL FOTOVOLTAICO
Chi ha investito nel fotovoltaico può finalmente conoscere
gli effettivi guadagni annuali dell’investimento fatto.
Tramite il sito del GSE, il gestore dei servizi energetici è possibile conoscere la somma che verrà liquidata.
L’utente può scegliere tra la liquidazione delle eccedenze o sfruttarle a credito per il prossimo anno e nella sezione contratti si legge il totale delle eccedenze generate e il ricavo che verrà accreditato.
In questo modo si mette fine alla disonesta abitudine di alcuni installatori che hanno inserito nei documenti di installazione il loro IBAN per i pagamenti dell’incentivo.
Quindi avete un motivo in più per installare un impianto fotovoltaico, risparmi e qualche soldino in più, non guastano mai.