martedì 11 marzo 2025






 

IL RITORNO DI ELIZA

Un team di ricercatori statunitensi e britannici ha riportato in vita ELIZA, il primo chatbot mai creato, che risale a circa 60 anni fa.

ELIZA sviluppato da un professore del MIT è stato ricostruito utilizzando il codice sorgente originale.

ELIZA è stata una pietra miliare nello sviluppo della tecnologia dei chatbot, La sua capacità di simulare una conversazione umana ha aperto la strada a numerose applicazioni nel campo dell'intelligenza artificiale e dell'informatica.

Questo progetto fornisce anche un'opportunità unica per apprezzare come anche le prime forme di intelligenza artificiale abbiano avuto un impatto significativo sulle tecnologie attuali.

In definitiva, la rinascita di ELIZA offre un'occasione preziosa per guardare indietro nella storia dell'informatica e per riconoscere l'importanza di questo pionieristico chatbot nel plasmare il mondo digitale in cui viviamo oggi.

lunedì 10 marzo 2025





IL PHISHING POTENZIATO

Tra le minacce più pericolose per la sicurezza informatica spicca il fenomeno del phishing potenziato dall'IA, che rappresenta una vera sfida per le aziende di tutto il mondo.

Il phishing, uno dei metodi più diffusi per attuare truffe con l’ausilio della IA ha permesso ai criminali informatici di migliorare l'efficacia di questi attacchi, rendendoli più sofisticati e difficili da identificare.

Grazie all'apprendimento automatico, i truffatori possono analizzare i profili delle vittime e creare messaggi che sembrano provenire da fonti legittime, adattando il contenuto dei messaggi sulla base dei dati pubblici disponibili su social media.

Di fronte a queste nuove minacce, le aziende oltre ad investire in nuove difese per proteggere i propri dati e i propri clienti

dovranno promuovere sinergie tra aziende e istituzioni pubbliche e private. Solo lavorando in sinergia e lo scambio di informazioni le aziende potranno affrontare la nuova sfida del PHISHING potenziato.

 

domenica 9 marzo 2025





AI PARLEX

PARLEX É UN SISTEMA DI AI PENSATO E SVILUPPATO PER LA GESTIONE DEI PROCESSI DELLE ISTITUZIONI GOVERNATIVE.

ATTRAVERSO IL DEEP LEARNING E IL NATURAL LANGUAGE PROCESSING, AIUTA LE ISTITUZIONI GOVERNATIVE A GESTIRE UNA VASTA GAMMA DI ATTIVITÀ.

IL SISTEMA É IN GRADO DI ANALIZZARE GRANDI QUANTITÀ DI DATI PER IDENTITIFICARE TENDENZE E MODELLI, FACILITARE LA CREAZIONE DI REPORT E ANALIZZARE I SENTIMENTI ESPRESSI ONLINE.

INOLTRE QUESTO SISTEMA PUÓ CONTRIBUIRE A RIDURRE I COSTI OPERATIVI E MIGLIORARE L’EFFICIENZA COMPLESSIVA DELLE ISTITUZIONI GOVERNATIVE.

QUINDI PARLEX PUÓ SVOLGERE UN RUOLO FONDAMENTALE NEL TRASFORMARE IL MODO IN CUI LE ISTITUZIONI GOVERNATIVE OPERANO E INTERAGISCONO CON I CITTADINI.



Il nuovo video di APPROFONDIMENTO NEWS
LUCE  BLU



 

sabato 8 marzo 2025


VI ASPETTO SUL CANALE
nell'attesa qui troverai tutti i video già pubblicati:




 




 

IL BRAILLE MODERNO

I ricercatori cinesi dell'università di Pechino hanno raggiunto un nuovo traguardo nel campo dell'accessibilità per le persone non vedenti attraverso lo sviluppo di un sensore ottico flessibile in grado di leggere il Braille con elevata precisione e velocità.

Tradizionalmente, le persone non vedenti utilizzano le dita per toccare i punti in rilievo del Braille e leggerli. Tuttavia, questa nuova tecnologia offre un'alternativa più avanzata.

Il sensore ottico flessibile è costituito da una matrice di microscopi a scansione che sfruttano la riflessione della luce. I microscopi sono in grado di rilevare i punti in rilievo del Braille con estrema precisione e velocità. Questo consente alle persone non vedenti di leggere il testo Braille in modo più rapido ed efficiente rispetto ai metodi tradizionali.

Questa portabilità offre una maggiore autonomia e libertà di lettura.

Questa innovativa tecnologia sviluppata dai ricercatori cinesi Offre un modo più efficiente, preciso e portatile per leggere il Braille, migliorando così l'indipendenza e l'inclusione delle persone non vedenti nella società. Con ulteriori sviluppi e miglioramenti, questo sensore ottico flessibile potrebbe rivoluzionare il modo in cui le persone non vedenti interagiscono con il mondo che le circonda.