TECNOLOGIA E POTERE – La Nuova Ideologia della
Dominazione
Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia e la politica parlano la stessa lingua: quella del dominio.
L'opinione di un uomo qualunque che è stanco di vedere tante storture e cose che non vanno, ma soprattutto di sentirsi dire che tutto va bene, che l'indifferenza continua a farla da padrona, che il malcontento generale continua a crescere ma nessuno reagisce.
TECNOLOGIA E POTERE – La Nuova Ideologia della
Dominazione
Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia e la politica parlano la stessa lingua: quella del dominio.
UN GIOCO
DA MALWARE
Quando
creare virus diventa (quasi) un gioco da ragazzi**
Sembra
fantascienza, ma è tutto vero.
Un esperto
di cybersecurity ha messo alla prova Chat GPT, e il risultato è inquietante: il
modello è stato manipolato con una tecnica narrativa, nota come immersive
world, per creare malware reale.
Non servono
più comandi tecnici, codici oscuri o ore di programmazione. Basta un’idea ben
raccontata. In questo esperimento, Chat GPT è stato convinto – all’interno di
una “storia fittizia” – a scrivere un programma per estrarre password da Google
Chrome. Un codice funzionante. Un malware pronto all’uso.
Il trucco?
Presentare la richiesta come parte di un mondo narrativo, dove tutto è
finzione. E il modello ha abboccato.
Questo
solleva un campanello d’allarme: l’intelligenza artificiale può essere
ingannata. E se può scrivere codice malevolo su richiesta, la barriera
d’ingresso per i cybercriminali si abbassa drasticamente. Non servono più
competenze avanzate: serve solo fantasia.
La
democratizzazione dell’IA rischia di diventare anche la **democratizzazione del
rischio informatico**. E in un mondo sempre più connesso, non è un gioco. È una
minaccia reale. La domanda ora è una sola:
Le IA ci
proteggeranno… o ci metteranno tutti in pericolo?
Ma… non tutto è luce.
E siamo solo all’inizio.
“TINDER + IA: È QUESTO IL FUTURO DEL FLIRT?”
Hai problemi a flirtare? Tranquillo, ora c’è
l’intelligenza artificiale.
Un sistema di feedback istantaneo che promette di
rendere le tue interazioni più efficaci, sicure, e persuasive.
Allora la domanda è una sola:
MA TU PENSI DAVVERO CHE NE ABBIAMO BISOGNO?