martedì 25 marzo 2025







 

IL COSMO SENZA SEGRETI CON L'IA

L'AI svela i segreti del cosmo e il suo destino:

 L'AI apre nuovi orizzonti nella fisica delle particelle.

Nel cuore delle ricerche scientifiche più avanzate del mondo, il CERN (Consiglio europeo per la ricerca nucleare) sta prendendo in considerazione l'importante ruolo dell'intelligenza artificiale (AI) nel decifrare i segreti del cosmo e nel determinare il suo destino. Secondo il prossimo direttore del CERN, Mark Thomson, l'integrazione dell'AI sta aprendo prospettive completamente nuove nella comprensione della fisica delle particelle.

In un'intervista esclusiva, Thomson ha sottolineato Gli avanzati algoritmi e modelli di apprendimento automatico stanno contribuendo a superare le barriere tecniche e a interpretare i dati prodotti dagli esperimenti.

L'AI offre la promessa di accelerare notevolmente la scoperta nelle scienze delle particelle, svelando connessioni nascoste e modelli complessi. Con le sue capacità di analisi dati e di riconoscimento di schemi, l'AI può rivelare risposte nascoste nella vastità dei dati prodotti dal CERN, consentendo agli scienziati di mettere insieme il mosaico del cosmo.  l'AI che diventa sempre più presente nella ricerca scientifica, Thomson ritiene che i progressi futuri si verificheranno solo attraverso una collaborazione stretta tra scienziati e l'intelligenza artificiale. Questa partnership potrebbe portare a sorprendenti scoperte, contribuendo a rispondere a domande fondamentali sulle origini dell'universo, sulla composizione del cosmo e sul proprio destino.

lunedì 24 marzo 2025




L'AUTOCENSURA DI DEEPSEEK

Un utente dopo aver formulato una domanda in merito alla libertà di espressione in Cina ha ricevuto due risposte differenti. La prima con una risposta obbiettiva ponendo l'accento sulle varie forme di repressione ma inaspettatamente il sistema ha cancellato tutto sostituendo l'argomento con una risposta e cito testuale: " scusa non sono sicuro di come affrontare questo argomento, parliamo invece di matematica"

Ciò solleva gravi preoccupazioni sulla volontà della Cina di utilizzare l'IA come strumento di controllo e repressione.

DEEPSEEK è stato ampiamente riconosciuto per le sue funzionalità di ricerca avanzate, ma è stato scoperto che il motore di ricerca filtra e censura i risultati dei suoi utenti, riducendo notevolmente l'accesso a informazioni critiche e sensibili.

Questa forma di autocensura, fortemente influenzata dal governo cinese, ha generato preoccupazioni su come l'IA possa essere utilizzata per manipolare la narrazione, reprimere la libertà di espressione e limitare l'accesso alle informazioni indipendenti.

Questi eventi gettano un'ombra sul futuro dell'IA, sollevando dubbi sulla sua possibile integrità e neutralità.






 




GOOGLE E ARMI

Google ha recentemente rimosso il divieto sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale per lo sviluppo di armi e sistemi di sorveglianza, aprendo la strada a nuove opportunità nel settore della difesa e della sicurezza. Questa decisione è stata presa all'interno delle linee guida di ALPHABET, la società madre di Google, e segna un cambiamento significativo nella politica aziendale.

In passato, Google aveva adottato una posizione ferma contro l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per scopi bellici, ritenendo che questa tecnologia potesse avere conseguenze negative per l'umanità. Tuttavia, con il passare del tempo e l'evoluzione del settore della difesa, l'azienda ha deciso di rivedere la propria politica al fine di rimanere competitiva e intraprendere nuove sfide.

Questa modifica delle linee guida di ALPHABET potrebbe avere un impatto significativo sulle operazioni militari e sulla sicurezza nazionale in generale. L'intelligenza artificiale è sempre più utilizzata per migliorare la precisione e l'efficacia di sistemi di difesa e sorveglianza, e l'apertura di Google a collaborare in questo settore potrebbe portare a importanti progressi tecnologici.

questa decisione solleva anche importanti questioni etiche e morali sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale in contesti bellici. È essenziale che vengano stabiliti rigorosi controlli e regolamenti per garantire che l'IA venga utilizzata in modo responsabile e in linea con i valori umanitari.

Ma al di là di qualsiasi ragionamento, le armi sono un affare troppo grosso per rinunciarci, in barba al motto "DON'T be EVIL" vero Google?

 




DEEPSEEK: TRA DIVIETI E SUCCESSI

Anche Taiwan vieta l'uso di DEEPSEEK

Il governo di Taiwan ha recentemente annunciato il divieto dell'uso di DEEPSEEK, da parte dei dipendenti pubblici e delle infrastrutture chiave del paese. Tale decisione è stata presa in considerazione del potenziale rischio per la sicurezza nazionale rappresentato da questo strumento tecnologico.

DEEPSEEK, sviluppato da una società cinese, è stato accusato di essere un mezzo per la raccolta di informazioni riservate e sensibili. Il governo di Taiwan ha dichiarato che l'uso di questo prodotto potrebbe facilitare la violazione della privacy e mettere a rischio la sicurezza dei dati sensibili custoditi dalle istituzioni pubbliche e dalle infrastrutture critiche del paese.

Questa mossa da parte di Taiwan riflette le preoccupazioni sempre più diffuse riguardo alla sicurezza informatica e alla protezione dei dati sensibili. Il crescente coinvolgimento di prodotti tecnologici cinesi nel mercato globale ha sollevato interrogativi su questioni di sicurezza e privacy, alimentando il dibattito su come proteggere le informazioni sensibili da possibili minacce esterne.

In conclusione, il divieto dell'uso di DEEPSEEK da parte del governo di Taiwan sottolinea la necessità di affrontare le sfide legate alla sicurezza informatica in un'era di crescente digitalizzazione. Proteggere la sicurezza nazionale e la privacy dei dati sensibili deve rimanere una priorità, e le azioni come questa sono cruciali per garantire una solida difesa contro potenziali minacce.

 

domenica 23 marzo 2025




ESAMI ANNULLATI PER USO DI IA

L'Università di Ferrara ha recentemente annullato un esame di psicobiologia e psicologia per 362 studenti del corso di Scienze motorie, dopo aver scoperto l'uso di applicazioni di intelligenza artificiale. Questa decisione ha scatenato un dibattito acceso tra gli studenti, i docenti e la comunità accademica in generale.

L'uso di applicazioni di intelligenza artificiale per aiutare gli studenti a prepararsi agli esami è diventato sempre più diffuso negli ultimi anni. Tuttavia, l'Università di Ferrara ha deciso di prendere una posizione ferma contro questa pratica, annullando l'esame per tutti gli studenti coinvolti.

Secondo quanto riportato, le applicazioni di intelligenza artificiale avrebbero dato agli studenti un vantaggio non equo rispetto a coloro che avevano studiato diligentemente senza l'aiuto di tali strumenti. Questo ha sollevato preoccupazioni sull'equità e sull'integrità del processo di valutazione accademica.

Il dibattito su questo argomento è destinato a continuare, poiché sempre più studenti ricorrono a strumenti tecnologici per migliorare le proprie prestazioni accademiche. Tuttavia, l'azione intrapresa dall'Università di Ferrara ha sottolineato l'importanza di mantenere standard elevati di onestà e imparzialità nell'ambito accademico.




 



INTERAZIONE UOMO & AI
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sabato 22 marzo 2025


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