sabato 29 marzo 2025


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CLOUDFLARE: L'ANTIFAKE

Un nuovo strumento per verificare l'autenticità delle immagini online è stato lanciato da CLOUDFLARE una delle principali società nel settore della sicurezza e dell'hosting web, ha recentemente introdotto un nuovo strumento che mira a verificare l'autenticità delle immagini online.

L'obiettivo di questo strumento è quello di fornire un mezzo affidabile per determinare se un'immagine è stata manipolata o se è autentica. Ciò è particolarmente importante in un'epoca in cui le immagini possono essere facilmente alterate con l'aiuto di software di editing avanzato.

Il processo di verifica si basa su un sofisticato algoritmo di intelligenza artificiale che analizza vari aspetti di un'immagine, come le tracce digitali, i dati di geolocalizzazione e le caratteristiche visive. Questo algoritmo è stato addestrato utilizzando un vasto dataset di immagini autentiche e manipolate, al fine di poter riconoscere le differenze tra i due tipi.

 Una volta che un'immagine viene caricata sulla piattaforma di CLOUDFLARE, l'algoritmo inizia a elaborarla istantaneamente. Il sistema quindi genera un report dettagliato che indica la probabilità che l'immagine sia stata manipolata o se sia autentica. Questo report può essere utilizzato per evidenziare le modifiche apportate all'immagine, aiutando a individuare e denunciare la diffusione di contenuti falsi.

L'introduzione di questo strumento da parte di CLOUDFLARE è un passo importante nella lotta contro la diffusione di immagini false su Internet. Grazie a questa tecnologia avanzata, gli utenti saranno in grado di verificare l'autenticità delle immagini e di diffondere informazioni accurate e affidabili.

 

venerdì 28 marzo 2025





OPEN EURO LLM, LA SFIDA EUROPEA

L'Unione Europea sta sviluppando Open Euro LLM, un'iniziativa ambiziosa volta a sviluppare modelli linguistici di intelligenza artificiale open-source e multilingue. Con un budget di 52 milioni di euro, l'iniziativa mira a promuovere la diversità linguistica e culturale all'interno dell'UE e a promuovere un accesso più equo e inclusivo alla tecnologia dell'IA.

Open Euro LLM si propone di affrontare la sfida della creazione di modelli linguistici di intelligenza artificiale che siano in grado di comprendere e generare testo in diverse lingue europee. Attualmente, la maggior parte dei modelli di intelligenza artificiale per il linguaggio naturale sono addestrati solo su una piccola manciata di lingue, lasciando molte lingue europee sotto-rappresentate e svantaggiate nell'ambito dell'IA.

L'iniziativa si concentra sull'open-source, il che significa che i modelli linguistici sviluppati saranno resi pubblicamente disponibili e accessibili a tutti. Questo approccio aperto non solo favorirà la collaborazione e la condivisione di conoscenze, ma consentirà anche a sviluppatori, ricercatori e linguisti di contribuire al miglioramento e all'espansione dei modelli.

Oltre a promuovere la diversità linguistica e a ridurre i divari nell'accesso all'IA, Open Euro LLM potrebbe avere un impatto significativo su vari settori, tra cui la traduzione automatica, l'elaborazione del linguaggio naturale, l'e-learning multilingue e molto altro ancora.

 

giovedì 27 marzo 2025





LINKEDIN: RIVOLUZIONE AI

LinkedIn la nota piattaforma di cerca lavoro sta provando ad introdurre l'IA per rivoluzionare il modo in cui le persone cercano opportunità professionali e sviluppano le proprie carriere.

Con l'AI, LinkedIn è in grado di analizzare in modo efficiente e rapido enormi quantità di dati per individuare opportunità nascoste che altrimenti potrebbero sfuggire a una ricerca tradizionale. Questo significa che gli utenti possono scoprire nuove possibilità di lavoro e connessioni professionali che potrebbero altrimenti non essere emerse.

Inoltre, l'IA di LinkedIn è in grado di suggerire connessioni e opportunità in base ai profili, alle esperienze e alle competenze degli utenti, ampliando così le prospettive di carriera e consentendo loro di esplorare settori e ruoli che potrebbero non aver considerato in precedenza.

In breve, l'IA sta aprendo nuove frontiere per il lavoro su LinkedIn, superando i limiti delle ricerche tradizionali e offrendo agli utenti la possibilità di scoprire opportunità e connessioni professionali in modi completamente nuovi e innovativi.

 

mercoledì 26 marzo 2025





MICROSOFT & R1

NADELLA ceo di Microsoft punta su DEEPSEEK integrando il modello di IA R1 nei servizi cloud di Azure e GIFT Hub.

Con questa decisione Microsoft cerca di rafforzare la leadership nel settore della IA attraverso la indubbia efficienza di R1 a basso costo e aumentare l'accessibilità alla IA.

NADELLA è rimasto molto colpito della qualità di R1 al punto di integrare ed estendere in futuro R1 anche in altri servizi come COPILOT Plus per PC.

Questa mossa permetterebbe a Microsoft di irrompere in mercati come quello delle aziende sempre alla ricerca di IA avanzate a basso costo.

Resta solo da vedere se lo sviluppo di IA a basso costo corrisponderà ad un aumento di adozione delle IA da parte delle imprese.

Inoltre Microsoft in una visione più ampia sta cercando di implementare anche DIRECT X con l'integrazione di tecniche di rendering neurale.

Tutto questo rivela la ferma volontà di innovazione di Microsoft senza trascurare settori come dispositivi hardware, software per pc e il gaming che resta un settore in cui Microsoft conferma la sua leadership come riportato da AMPERE ANALYTICS.


 

martedì 25 marzo 2025







 

IL COSMO SENZA SEGRETI CON L'IA

L'AI svela i segreti del cosmo e il suo destino:

 L'AI apre nuovi orizzonti nella fisica delle particelle.

Nel cuore delle ricerche scientifiche più avanzate del mondo, il CERN (Consiglio europeo per la ricerca nucleare) sta prendendo in considerazione l'importante ruolo dell'intelligenza artificiale (AI) nel decifrare i segreti del cosmo e nel determinare il suo destino. Secondo il prossimo direttore del CERN, Mark Thomson, l'integrazione dell'AI sta aprendo prospettive completamente nuove nella comprensione della fisica delle particelle.

In un'intervista esclusiva, Thomson ha sottolineato Gli avanzati algoritmi e modelli di apprendimento automatico stanno contribuendo a superare le barriere tecniche e a interpretare i dati prodotti dagli esperimenti.

L'AI offre la promessa di accelerare notevolmente la scoperta nelle scienze delle particelle, svelando connessioni nascoste e modelli complessi. Con le sue capacità di analisi dati e di riconoscimento di schemi, l'AI può rivelare risposte nascoste nella vastità dei dati prodotti dal CERN, consentendo agli scienziati di mettere insieme il mosaico del cosmo.  l'AI che diventa sempre più presente nella ricerca scientifica, Thomson ritiene che i progressi futuri si verificheranno solo attraverso una collaborazione stretta tra scienziati e l'intelligenza artificiale. Questa partnership potrebbe portare a sorprendenti scoperte, contribuendo a rispondere a domande fondamentali sulle origini dell'universo, sulla composizione del cosmo e sul proprio destino.

lunedì 24 marzo 2025




L'AUTOCENSURA DI DEEPSEEK

Un utente dopo aver formulato una domanda in merito alla libertà di espressione in Cina ha ricevuto due risposte differenti. La prima con una risposta obbiettiva ponendo l'accento sulle varie forme di repressione ma inaspettatamente il sistema ha cancellato tutto sostituendo l'argomento con una risposta e cito testuale: " scusa non sono sicuro di come affrontare questo argomento, parliamo invece di matematica"

Ciò solleva gravi preoccupazioni sulla volontà della Cina di utilizzare l'IA come strumento di controllo e repressione.

DEEPSEEK è stato ampiamente riconosciuto per le sue funzionalità di ricerca avanzate, ma è stato scoperto che il motore di ricerca filtra e censura i risultati dei suoi utenti, riducendo notevolmente l'accesso a informazioni critiche e sensibili.

Questa forma di autocensura, fortemente influenzata dal governo cinese, ha generato preoccupazioni su come l'IA possa essere utilizzata per manipolare la narrazione, reprimere la libertà di espressione e limitare l'accesso alle informazioni indipendenti.

Questi eventi gettano un'ombra sul futuro dell'IA, sollevando dubbi sulla sua possibile integrità e neutralità.