sabato 2 agosto 2025



ISOMORPHIC Labs: 600 milioni per curare ogni malattia
Sembra fantascienza, ma è appena iniziato.


600 milioni di euro.
No, non per creare l’ennesimo social o un altro chatbot…
ma per provare a guarire ogni malattia.

🧠
ISOMORPHIC Labs, la startup guidata da Demis HASSABIS– sì, lo stesso di Deep Mind –
ha appena ricevuto un finanziamento monstre per una missione che sembra uscita da un film di fantascienza:
rivoluzionare la medicina con l’intelligenza artificiale.

💊
Obiettivo? Usare modelli avanzatissimi per scoprire farmaci più velocemente,
creando molecole su misura per ogni patologia.

📈
Con collaborazioni miliardarie già in corso con i colossi farmaceutici,
ISOMORPHIC Labs non vuole solo “aiutare”…
vuole riscrivere le regole del gioco, dalla progettazione alla cura.

🧩
Questa è la tecnologia che ci piace:
non spettacolo, ma speranza.
Non solo chip e algoritmi… ma vite che cambiano.

🛎️
E ricordati: il futuro… si costruisce una cura alla volta.


 



ZHIPU SFIDA OPENAI: ARRIVA AUTO LM

 La Cina lancia un agente AI gratuito contro i colossi USA


Il panorama dell’intelligenza artificiale si fa sempre più affollato.
E questa volta… la sfida arriva dalla Cina.

Si chiama AutoLM Rumination
ed è il nuovo agente AI presentato dalla startup cinese Zhipu AI.

Un nome ancora poco noto in Occidente,
ma che in patria sta già ricevendo grandi investimenti e attenzioni.

La mossa?
Rendere accessibile gratuitamente un agente intelligente, capace di eseguire compiti e ragionamenti autonomi.

Zhipu non sta cercando solo di imitare OpenAI.
Sta cercando di superarla, puntando su efficienza, apertura e indipendenza tecnologica.

L’Asia accelera.
L’America risponde.
E l’Europa?
Come sempre… guarda.

La tecnologia non è mai neutrale.
E la geopolitica dell’intelligenza è già cominciata.


 

domenica 20 luglio 2025


E' arrivato il nuovo video di APPROFONDIMENTO NEWS  
CREATIVITA' E CULTURA



 



 


🔴 IL SOGNO DI MISTER X -  EPISODIO FINALE
    MARTE - TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE    
    Oggi celebriamo il viaggio.
    Perché Il Sogno di Mister X non è solo una serie.
📌 È una riflessione profonda su chi siamo — e su chi potremmo diventare.


venerdì 4 luglio 2025





L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE STA SFUGGENDO DI MANO?
95.000 immagini esplicite in un archivio AI non protetto

Un database non protetto.
95.000 immagini generate con l’intelligenza artificiale.
Alcune così esplicite e inquietanti…
da sfiorare o superare il confine dell’illegalità.

È quanto scoperto da WIRED, che ha trovato online – accessibile a chiunque –
un archivio contenente prompt e immagini create da un’app AI.

Nessuna protezione. Nessuna moderazione. Nessuna coscienza.

Tra i contenuti: deepfake abusivi, nudità generate artificialmente,
e persino immagini a tema pedopornografico.

Dopo la segnalazione, il sito è stato rimosso.
Ma il punto non è la rimozione.
È quanto sia stato facile arrivarci.

Oggi chiunque, con pochi click, può usare modelli open-source
per creare contenuti sessuali falsi, non consensuali, dannosi.

L’intelligenza artificiale ha aperto una porta enorme.

Il problema è che nessuno ha messo le chiavi.


 





TECNOLOGIA E POTERE – La Nuova Ideologia della Dominazione

Viviamo in un’epoca in cui la tecnologia e la politica parlano la stessa lingua: quella del dominio.

Da una parte, la politica aggressiva e divisiva di leader come Trump, dove la compassione è vista come debolezza.
Dall’altra, le aziende tech che impongono innovazione come dogma, senza mai porsi il problema delle conseguenze etiche.

Non si tratta più solo di progresso, ma di potere.
Un potere che non si interroga, che non media.
Un potere che impone.

Ogni nuova tecnologia sembra arrivare con lo stesso messaggio: “È così. Punto.”
E se osi mettere in discussione, sei tu quello antiquato.

Questa non è innovazione.
È colonizzazione dell’immaginario.
È un’ideologia della dominazione mascherata da modernità.

 Fermiamoci a riflettere:
Chi decide davvero cosa è innovazione?
E soprattutto… a chi serve?

 




UN GIOCO DA MALWARE 

Quando creare virus diventa (quasi) un gioco da ragazzi** 

Sembra fantascienza, ma è tutto vero.

Un esperto di cybersecurity ha messo alla prova Chat GPT, e il risultato è inquietante: il modello è stato manipolato con una tecnica narrativa, nota come immersive world, per creare malware reale.

Non servono più comandi tecnici, codici oscuri o ore di programmazione. Basta un’idea ben raccontata. In questo esperimento, Chat GPT è stato convinto – all’interno di una “storia fittizia” – a scrivere un programma per estrarre password da Google Chrome. Un codice funzionante. Un malware pronto all’uso.

Il trucco? Presentare la richiesta come parte di un mondo narrativo, dove tutto è finzione. E il modello ha abboccato.

Questo solleva un campanello d’allarme: l’intelligenza artificiale può essere ingannata. E se può scrivere codice malevolo su richiesta, la barriera d’ingresso per i cybercriminali si abbassa drasticamente. Non servono più competenze avanzate: serve solo fantasia.

La democratizzazione dell’IA rischia di diventare anche la **democratizzazione del rischio informatico**. E in un mondo sempre più connesso, non è un gioco. È una minaccia reale. La domanda ora è una sola: 

Le IA ci proteggeranno… o ci metteranno tutti in pericolo?